Maculopatia: diagnosi e trattamenti specialistici presso lo Studio Oculistico Repossi
Maculopatia: diagnosi e trattamenti specialistici

Cos'è la degenerazione maculare senile (AMD)
La degenerazione maculare senile (AMD) è una patologia che colpisce la macula, la porzione centrale della retina responsabile della visione dettagliata. Questa zona è fondamentale per leggere, guidare, riconoscere volti e distinguere i colori.
La AMD rappresenta la principale causa di perdita della vista nei paesi occidentali e si manifesta con la comparsa di depositi sottoretinici (drusen) e alterazioni dell’epitelio pigmentato. Esistono due forme principali: la forma secca, più diffusa e lenta, e la forma umida, più rara ma più aggressiva, caratterizzata dalla crescita di neovasi che deformano e danneggiano rapidamente la macula.
Fattori di rischio e importanza della diagnosi precoce
L’insorgenza della maculopatia è influenzata da diversi fattori di rischio, tra cui età avanzata, familiarità, genetica, fumo, esposizione prolungata alla luce, ipertensione e dieta. La diagnosi precoce è fondamentale per preservare la funzione visiva.
Controlli periodici con esame del fondo oculare, test di Amsler e OCT (Tomografia Ottica Computerizzata) permettono di individuare precocemente i primi segni della malattia e monitorare eventuali danni già presenti.
La forma secca evolve lentamente, mentre la forma umida richiede attenzione immediata per prevenire cicatrici e perdita irreversibile della vista centrale.
Trattamento e strategie terapeutiche
Il trattamento della maculopatia dipende dalla forma clinica. Nella forma umida, la terapia principale consiste in iniezioni intravitreali di farmaci anti-VEGF, come Lucentis, Eylea, Eylea 8 mg, Avastin, Vabysmo e Beovu, che inibiscono la crescita dei neovasi e riducono il rischio di cicatrici maculari.
Nei casi meno avanzati, integratori retinici possono supportare la salute della macula e migliorare la protezione dell’occhio non ancora colpito. Interventi tempestivi e controlli regolari sono essenziali per rallentare la progressione della malattia e mantenere la qualità visiva residua del paziente.

Cos'è il foro maculare e quali sono le cause
Il foro maculare è una patologia oculare che comporta la formazione di una soluzione di continuo a tutto spessore nella macula, la zona centrale della retina responsabile della visione nitida e dei dettagli.
Può insorgere in modo idiopatico, senza una causa apparente, oppure essere secondario a condizioni specifiche come miopia elevata, traumi oculari o alterazioni della superficie retinica. In particolare, la presenza di membrane epiretiniche trattive, note anche come pucker maculare, può esercitare una trazione sulla macula favorendo la comparsa del foro e il conseguente peggioramento visivo.
Sintomi, diagnosi e trattamento chirurgico
I sintomi del foro maculare interessano principalmente la visione centrale e tendono a peggiorare nel tempo. Il paziente può avvertire un calo della vista, una deformazione delle immagini (metamorfopsie) e, negli stadi più avanzati, la comparsa di una macchia scura centrale (scotoma).
La diagnosi viene effettuata dall’oculista tramite esame del fondo oculare dopo dilatazione pupillare e confermata con OCT, Tomografia a Coerenza Ottica.
Il trattamento è chirurgico e consiste nella vitrectomia con peeling delle membrane, con buone possibilità di recupero funzionale se eseguito precocemente.




